L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA - CECÈ

Luigi Pirandello - Bruno Moretti

dal 19 al 21 OTTOBRE
ore 20.30
Riposo: sabato 20 ottobre

ACQUISTA ON LINE
Tariffa Unica - Euro 10,00

Nuova commissione TCBO in collaborazione con Teatro Celebrazioni

Opera in un atto
libretto di Roberto Polastri da "Cecè" di Luigi Pirandello
musica di Bruno Moretti
direttore Roberto Polastri
regia e elaborazione drammaturgica Maria Paola Viano
scene Teatro Comunale di Bologna
costumi Teatro Comunale di Bologna
luci Daniele Naldi

Personaggi e interpreti
Paolo Antognetti (Cecè), Chiara Notarnicola (Nanà), Abraham Garcia Gonzales (Ventriglia), Aloisa Aisemberg (una voce fuori scena)

Interpreti della Scuola dell'Opera del Teatro Comunale di Bologna

Da una nuova produzione del Teatro Comunale di Bologna, la celebre novella "L'uomo dal fiore in bocca" e la commedia in un atto "Cecè", entrambe di Luigi Pirandello. Quest'ultima messa in musica da Bruno Moretti su libretto di Roberto Polastri, per dare vita a un'opera da camera dai toni comici, in cui si narra la storia dell'imbroglione Cecè, preceduta dal racconto de "L'uomo dal fiore in bocca", ovvero una riflessione sull'esistenza attraverso il dialogo di due personaggi: l'uomo dal fiore in bocca, ammalato di tumore e condannato a morte certa, e l'avventore che, nella messa in scena della regista Maria Paola Viano, è impersonificato da Cecè il quale preannuncia il personaggio dell'omonima opera.

"Sia ne L'uomo dal fiore in bocca che in Cecè, così come negli altri frammenti di testo estrapolati da drammi e novelle pirandelliani, è la presenza ingombrante della morte a schiacciare i personaggi. Nella realtà superficiale della vita, ce n'è un'altra "oscura, orribile: quella vera". Le città divenute massimamente non-luoghi (quartieri dormitorio, ospedali, campi profughi, stazioni ferroviarie, aeroporti, supermercati, catene alberghiere) sono popolate da agonizzanti "Cecè". Impegnati costantemente in inutili occupazioni, che servono a distrarli dall'angoscia e ad impedir loro di pensare al vuoto della morte, costoro "vivono per vivere, senza sapere di vivere". Nessuna risposta, nessun conforto grazie ad un ordine morale seppure sovversivo. Attori di una danza macabra, immersi in una prospettiva esclusivamente orizzontale, questi vivi morenti vagano in un claustrofobico universo-obitorio nel quale l'eros è l'unico esorcismo possibile" Maria Paola Viano

dal 19 al 21 OTTOBRE

ore 20.30
Riposo: sabato 20 ottobre

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Tariffa Unica - Euro 10,00

  Spettacoli al Teatro EuropAuditorium
  Spettacoli al Teatro Celebrazioni

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