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| mercoledì 21 aprile 2010 |
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ENZO IACCHETTI
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CHIEDO SCUSA AL SIGNOR GABER
Organizzazione a cura di FA.CE onlus
Associazione Famiglie Cerebrolesi – Sezione di Bologna
Enzo Iacchetti è da sempre un grandissimo estimatore dell’opera “gaberiana”, ed è l’insostituibile padrone di casa del Festival Gaber di Viareggio, e ha saputo, nel corso degli anni, coinvolgere con insuperabile entusiasmo, tutti i prestigiosi artisti che vi hanno partecipato.
Chiedo scusa al signor Gaber è lo spettacolo-omaggio all’amico e maestro Giorgio Gaber che dopo il debutto al Teatro Nuovo di Milano proseguirà in una lunga tournèe che toccherà alcuni dei più importanti teatri italiani.
Con questo spettacolo Iacchetti rivisita con particolare ironia- insieme alla Witz Orchestra e a Marcello Franzoso - il primissimo repertorio dell’artista.
“Le canzoni diventano un’esilarante Helzapoppin che esplode in “Com’è bella la città”, tormentone a base di Expo in salsa “New York New York”, o in “Barbera e champagne”, in cui irrompe la citazione rap di Jovanotti. L’apice surreale è Porta Romana, che diviene “Porto Romana” e si intreccia con “Vengo anch’io” di Jannacci” (Mario Luzzatto Fegiz).
Chiedo scusa al signor Gaber é molto più di un “concerto”: le canzoni vengono stravolte, riscritte e “contaminate” con citazioni e riferimenti alla musica italiana contemporanea.
Uno spettacolo, nato da un disco definito dalla critica “uno dei migliori dell’anno”, volto a “far sì che chi conosce Gaber non lo dimentichi mai, e chi non lo conosce possa sapere quanto fosse bravo, inimitabile e irraggiungibile” (Enzo Iacchetti).
Il ricavato del concerto andrà in favore del progetto raccolta fondi che FA.CE realizza per sostenere le sue attività in difesa della persona diversamente abile.
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