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| da martedì 23 marzo 2010 a domenica 28 marzo 2010 |
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PAOLO ROSSI
in
IL MISTERO BUFFO DI DARIO FO
(PS: nell’umile versione pop)
produzione La Corte Ospitale - Compagnia del Teatro Popolare
in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber
Paolo Rossi torna a teatro con Il Mistero Buffo di Dario Fo (PS: nell’umile versione pop), la “sua” versione del celebre spettacolo del Premio Nobel alla Letteratura del 1997, Dario Fo.
La lunga tournée teatrale, che ha debuttato a Cesena, farà tappa a Bologna al Teatro delle Celebrazioni dal 23 al 28 Marzo e proseguirà nei più importanti teatri di tutta Italia.
La narrazione drammaturgica viaggia su due percorsi paralleli: i racconti di Fo e quelli, inediti, di Rossi. La prospettiva del racconto è sempre quella della povera gente, gli umili, “gli unici protagonisti veri del buono e cattivo tempo della nostra società di ieri e d’oggi”, afferma Rossi, che nello spettacolo attualizza la figura del giullare medievale, interprete dei malumori del popolo verso i detentori del potere.
Lo spettacolo è un omaggio all’amico e maestro Dario Fo (col quale esordì sul palcoscenico nel 1978) e alla celebre opera teatrale che rivoluzionò la storia del teatro popolare in Italia e nel mondo, e nel contempo una rivisitazione – aggiornata ai giorni nostri – dei Misteri che raccontano la nostra epoca.
Come l’opera di Fo, anche il Mistero Buffo di Rossi ha il comune obbiettivo di recuperare le radici profonde del teatro popolare, i lazzi, i vecchi meccanismi d’improvvisazione, gli sketch, i trucchi del mestiere, le storie e i canovacci.
A questi aspetti della tradizione, intesa quale base per la costruzione di nuovi linguaggi, vanno aggiunti anche gli stimoli, le passioni e gli slanci delle epoche più creative, come gli anni Settanta, anni forti di progetti culturali ancora sospesi.
Presentato per la prima volta come giullarata popolare nel 1969 e allestito oltre cinquemila volte in tutto il mondo, come è noto, Mistero Buffo è un monologo che rilegge in chiave buffonesca i misteri religiosi e si svela nella peculiarità del linguaggio, un mix linguistico fortemente onomatopeico nel quale riecheggiano le sonorità dialettali del Nord Italia: il grammelot.
Nato nel 1953 a Monfalcone, milanese d’adozione, Paolo Rossi da trent’anni spazia dai club ai grandi palcoscenici, dal teatro tradizionale al cabaret, dalla televisione al tendone da circo: ovunque con il suo personale modo di fare spettacolo che, pur immergendosi nelle tematiche contemporanee, non prescinde dall’insegnamento dei classici antichi e moderni, da Shakespeare a Molière, dalla Commedia dell’Arte a Brecht.
Dal 2008 si dedica con nuovo slancio alla ricerca di un nuovo Teatro Popolare, attraverso soprattutto un capillare lavoro laboratoriale condotto in diverse città italiane (tra cui anche Rubiera, da cui nasce la collaborazione con La Corte Ospitale), anche grazie al supporto artistico e organizzativo della Compagnia BabyGang, diretta da Carolina De La Calle Casanova.
Il Mistero Buffo di Dario Fo (PS: nell’umile versione pop) è uno spettacolo di e con Paolo Rossi, prodotto e distribuito da La Corte Ospitale – Compagnia del Teatro Popolare, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber. Le musiche sono composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila con la regia di Carolina De La Calle Casanova.
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